In occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità, che si celebra oggi 22 maggio, una buona notizia arriva dall’aumento in Italia delle Important Bird and Biodiversity Areas (Iba), aree fondamentali per la conservazione degli uccelli e della biodiversità individuate nell’ambito di un progetto internazionale gestito da BirdLife International. Nel 1990 erano 140, 192 nel 2002, e oggi la Lipu, che ne cura l’aggiornamento nel nostro Paese, ne ha individuate 240, il 75% delle quali terrestri e il 25% costiere e marine.
Germani reali, Le Morette, Riserva naturale Palude del Fucecchio (foto: Valerio Baldeschi)
Cosa sono le Important Bird and Biodiversity Areas
Il progetto Iba nasce dalla necessità d’individuare criteri omogenei e standardizzati per la designazione delle Zone di protezione speciale (Zps). Per essere riconosciuto come Iba, un sito deve possedere almeno una delle seguenti caratteristiche: ospitare un numero significativo di individui di una o più specie minacciate a livello globale; fare parte di una tipologia di aree importante per la conservazione di particolari specie (per esempio zone umide); essere una zona in cui si concentra un numero particolarmente alto di uccelli in migrazione.








