Milano, 13 mar. (askanews) – Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 tornano per la 34ª edizione le “Giornate Fai di Primavera”, il più grande evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico dell’Italia. Uno strumento con cui il Fondo per l’Ambiente Italiano dal 1975 esercita la sua missione di educazione della collettività alla conoscenza e alla tutela di quel patrimonio, perché sia per sempre e per tutti. Accogliendo l’invito del Fai, dal 1993 – anno della pionieristica prima edizione dell’evento – al 2025 quasi 13 milioni e mezzo di italiani hanno potuto scoprire e riscoprire oltre 17.000 luoghi speciali delle città e dei territori in cui vivono.
Ciò che viene raccolto dalle iscrizioni e dalle donazioni ricevute durante l’evento sostiene le sue attività istituzionali e permette al Fai di portare avanti gli interventi di restauro e i progetti di valorizzazione, alcuni dei quali molto onerosi, sui 75 beni che cura, gestisce e conserva, di cui 60 regolarmente aperti al pubblico affinché tutti i cittadini possano goderne, per sempre. In occasione delle Giornate Fai di primavera, saranno visitabili – a contributo libero – 780 luoghi in 400 città italiane, di cui 146 beni in Lombardia diffusi in 59 comuni della regione.












