Un viaggio alla scoperta dei luoghi, dalle masserie alle chiese, dai palazzi nobiliari alle residenze d’arte, che come scrigni preziosi custodiscono uno straordinario patrimonio artistico e culturale e testimoniano la storia millenaria della nostra terra. Sarà possibile compierlo sabato 21 e domenica 22 marzo per la 34esima edizione delle Giornate Fai di Primavera, l’iniziativa organizzata dal Fondo ambiente italiano che da sempre opera per la tutela e la valorizzazione dell'arte, della natura e del paesaggio del nostro Paese: in Puglia, gli aspiranti ciceroni, studenti e volontari dell’associazione, che guideranno il pubblico nelle visite e nei percorsi, saranno in azione in 37 città (48 le aperture previste; le visite sono a contributo libero, in entrambi i giorni sarà possibile sottoscrivere la tessera Fai; info, modalità d’accesso, prenotazioni ed elenco completo dei siti pugliesi su fondoambiente.it).
Nel capoluogo pugliese si potrà visitare il teatro Margherita, costruito tra il 1912 e il 1914, nel "miglio dei teatri baresi". Rappresenta la risposta ingegnosa al divieto di costruire altri teatri sul territorio barese fatta eccezione per il Petruzzelli in quanto non sorge sul terreno quanto piuttosto sull'acqua. Sarà possibile ammirare le decorazioni, appena restaurate, il nuovo ingresso, la cupola della sala, la torre scenica, la platea, il foyer, che adesso ospita mostre di arte contemporanea e spettacoli (dalle 10 alle 20, ultimo ingresso alle 19,30). A Conversano saranno aperti la chiesa e il monastero dei santi Cosma e Damiano, che conservano capolavori del XVII secolo, mentre a Giovinazzo le visite sono dedicate al complesso architettonico della cattedrale, che comprende la chiesa dedicata a Santa Maria Assunta e il Palazzo vescovile. A Noci la chiesa di Santa Maria Assunta e il Centro di servizio di Lamadacqua costituiscono un unicum architettonico del secondo dopoguerra. A Monopoli si ritorna all'XI secolo nel viallaggio rupestre e nella cripta dei santi Andrea e Procopio.












