(di Laura Valentini)

Torna nel primo week end di primavera il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico italiano con visite guidate in 780 luoghi disseminati in 400 città di tutta Italia.

Sono le "Giornate Fai di Primavera", in programma sabato 21 e domenica 22 marzo, arrivate alla trentaquattresima edizione e con le quali il Fondo per l'ambiente italiano dal 1993 al 2025 ha fatto riscoprire a quasi 13 milioni e mezzo di italiani oltre 17.000 luoghi speciali delle città e dei territori in cui vivono.

Tra le novità di questa edizione, presentata nella sede del Ministero della Cultura, una selezione di aperture per commemorare gli 800 anni dalla morte di San Francesco d'Assisi, santo patrono d'Italia. Nel ringraziare i volontari del Fai di tutte le regioni (ben 7.500 a cui si aggiungono17.000 Apprendisti Ciceroni ovvero studenti della scuola secondaria formati ad hoc) il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha indicato come siano molteplici le possibilità di valorizzazione e di condivisione del patrimonio culturale italiano soffermandosi sul significato della "sussidiarietà" nella conservazione dei beni culturali secondo il principio sancito dalla Costituzione: "C'è l'idea che lo Stato rappresenta i cittadini ma i cittadini devono e possono avere una parte attiva e consapevole" facendo le proprie scelte in libertà.