Il corteo di Non Una Di Meno da piazza Duca d’Aosta e il Museo del patriarcato che approda alla Fabbrica del Vapore in occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna, il concerto “Il filo di Arianna” al Conservatorio per rendere omaggio alle giornaliste inviate di guerra e la mostra mercato di piante e fiori “Soffio di primavera” a Villa Necchi Campiglio. Ma anche lo spettacolo “Caveman” al Teatro Lirico, il photobooth dedicato alle donne a Palazzo Lombardia e il recital “L’amica geniale a fumetti” al Teatro Gerolamo. Ecco i nostri suggerimenti per oggi, domenica 8 marzo.

Il corteo di Non Una Di Meno

Alle 15 partirà da piazza Duca d’Aosta il corteo di Non Una Di Meno Milano: la manifestazione si inserisce nel contesto dello sciopero globale transfemminista proclamato in occasione della Giornata per i diritti della donna contro la violenza patriarcale, la guerra e il razzismo sistemico. Informazioni sui profili social di Non Una Di Meno Milano.

Alla Fabbrica del Vapore c'è il Museo del Patriarcato

Oggi (dalle 10 alle 19.30) e fino al 21 marzo alla Fabbrica del Vapore è visitabile MUPA, il Museo del Patriarcato di ActionAid: si tratta di 27 opere (di cui quattro inedite) tra cimeli, reperti, diorami, installazioni interattive e testimonianze, che invitano a osservare con sguardo critico i comportamenti e le narrazioni che ancora oggi alimentano la violenza maschile sulle donne, smascherando i meccanismi culturali che li determinano. I visitatori compiranno un viaggio spazio-temporale nel 2148 (anno in cui, secondo l’ultimo Global Gender Gap Report sarà raggiunta l’uguaglianza di genere), in un futuro desiderabile dove il patriarcato è stato abbandonato da tutte e tutti. “Un museo del futuro che mostra frammenti della nostra attuale vita quotidiana e sociale rivelandone l’assurdità, l’ingiustizia, la violenza nascosta. Dal lavoro allo spazio digitale, dallo sport alla dimensione domestica e relazionale” spiegano i promotori. Oggi la giornata si aprirà con un workshop sul piacere di Marie Moise. Alle 11 Valeria Palumbo terrà una lezione di storia del femminismo, mentre alle 17 prenderà il via il talk “Corpi sotto controllo” con Angela Gennaro, Valentina Tomirotti e Sonia Castelli, moderato da Elisabetta Moro. Alle 18 sarà poi la volta di “Corpi in rivolta” con Pegah Moshir Pour e Mariangela Pira. Ingresso gratuito previa registrazione su www.actionaid.it/mupa/. La mostra sarà chiusa solo il 9 marzo, per consentire la partecipazione allo sciopero contro i femminicidi.