Più lo lanci su, più si crea un’occasione da gol. Attenzione alla novità, il campanile del portiere. Si vedrà sempre più spesso. Una cosa nuova e le cose mai viste o viste pochissimo in Italia meritano di essere osservate.
Cosa è successo prima del gol della Roma contro il Bologna al Dall’Ara? Il lancio altissimo di Svilar, lo stop disastroso di Joao Mario, il break di Cristante e il gol di Pellegrini. Caso? Fortuna? Bravura? Niente di tutto questo, è una soluzione provata. E lo ha spiegato Gasperini dopo la partita: “Le seconde palle sono diventate determinanti. Queste pressioni molto alte ti costringono a giocare con la palla lunga. Si finisce per giocare questo calcio “rugby” sulle seconde palle. Poi dipende se vai nella metà campo avversaria e costruisci azioni da gol”.
L’Everton di Moyes
I più attenti conoscitori di calcio e gli amanti della Premier League l’avranno riconosciuta: è una novità ideata dall’Everton di Moyes, è il suo marchio di fabbrica. Mutuata da molti allenatori, applicata dalla Roma di Gasperini soprattutto nei finali di partite complicate.
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