Tra conferme e sorprese, nella solita cornice di stadi stracolmi ed entusiasmo sugli spalti, è ricominciata nel weekend di Ferragosto la Premier League, e lo ha fatto partendo a mille, tra la giornata 'italiana' firmata Chiesa e Calafiori, le difficolta' a segnare dello United che ha investito moltissimo sul mercato delle punte, e la novita' di Rooney al posto di Lineker come commentatore Bbc.
I primi 90 minuti hanno confermato le previsioni della vigilia, con Manchester City e Arsenal all'inseguimento dei campioni in carica, il Liverpool. Ma sono stati proprio i Reds, i grandi favoriti della stagione dopo un mercato sontuoso, a beneficiare di un inatteso protagonista, decisivo nella sfida contro il Bournemouth. Dopo un'annata nel dimenticatoio, una manciata di prestazioni ancor meno gol, Federico Chiesa ha colto subito l'occasione del nuovo anno, mettendo a segno il gol del sorpasso - una decina di minuti dal suo ingresso in campo - che ha spianato la strada ai suoi. Una rete forse decisiva sulle sorti dell'attaccante italiano, richiesto da diverse squadre di Serie A: a fine gara Chiesa pur ammettendo che presto si incontrerà coi dirigenti inglesi per valutare se restare o meno, ha ammesso di stare benissimo a Liverpool. E Arne Slot ora, dopo lo squillo di venerdì sera, potrebbe concedergli più spazio. Alle spalle dei campioni, ha vinto e convinto anche il Manchester City, rivoluzionato negli interpreti e finalmente più solido in difesa, dopo una stagione pressoché fallimentare.








