La replica è quella solita: "Lei sostiene che i civili si liberino bombardandoli". Ma il giornalista non cede alla semplificazione, ricordando che "in tantissimi casi nella storia dell'umanità non è che la pace e la liberazione dei popoli siano arrivati grazie ai fiori o alle preghiere, ma grazie agli interventi militari. A partire dalla Seconda guerra mondiale". Cruciani concorda però che le morte dei civili siano "il dramma della guerra", ma poi l'attivista la spara grossa sostenendo che la scuola bombardata in Iran sia stata consapevolmente colpita dagli Usa. Il giornalista la fulmina: "Ah, gli Stati Uniti vogliono ammazzare la generazione futura? Questo è un delirio!". Applausi in studio.
Dritto e Rovescio, Cruciani all'attivista: "Scuola in Iran colpita di proposito? Delirio!"
Di nuovo la stessa ipocrisia, quella di chi attacca sempre l'Occidente e non spende mai una parola né organizza mai un corteo contro i regi...









