L’hobby di Giuseppe Cruciani? “Blastare” gli attivisti di sinistra. In studio da Paolo Del Debbio a Dritto e rovescio, su Rete 4, il conduttore de La Zanzara su Radio 24 si diverte a sottolineare le ipocrisie della giovane Francesca, assai vivace nella sua critica alla guerra. «Lei è mai andata davanti all’ambasciata iraniana a incatenarsi per protestare per i diritti umani? Lei è un’attivista, io faccio un altro mestiere, lei non è mai andata all’ambasciata iraniana, perché a lei della popolazione iraniana non importa assolutamente nulla, la sinistra non può parlare. Poi si può discutere sull’intervento americano, giusto o sbagliato, le conseguenze, gli obiettivi...».

«Quindi lei Cruciani sostiene che i civili si liberano bombardandoli», provoca la ragazza. «A parte che ci sono tantissimi casi in cui, nella storia dell'umanità, non è che la pace e la liberazione dei popoli è arrivata grazie ai fiori o alle preghiere, ma è arrivata grazie agli interventi militari. A partire dall’Italia durante la Seconda Guerra Mondiale. Per cui esiste anche quest’opzione, cioè la liberazione di un Paese con mezzi militari». Francesca però non ci sente, e sostiene che i 165 morti nel bombardamento di una scuola, tragico errore americano, fossero in realtà voluti.