Non è passata inosservata ai piemontesi e ai golosi di dolci la puntata di “4 Ristoranti”, andata in onda l’8 marzo su Sky e in streaming su Now. Durante il programma con al timone Alessandro Borghese a Marco de La Piola di Reaglie, ai piedi delle colline torinesi, con 156 punti. Gli altri competitor erano la Trattoria Cerere, la Trattoria del Falabrach e la Piola sabauda. Fino a qui la cronaca della puntata, ma c’è dell’altro.

In una delle degustazioni previste un bonèt non ha convinto al 100%, come ha detto Francesca Lazzerin della Trattoria Cerere che non solo lo ha trovato “troppo liquido” , ma anche che “non hanno messo abbastanza uova”. Roberto Forno, della Piola sabauda, ha ribattuto: “Scusa, le uova nel bonèt? Sono piemontese e piulè ed è una bestemmia dire che nel bonèt ci va l’uovo”.

Ma l’esperto cosa dice? Clara Vada Padovani, studiosa e autrice di libri su ricette tipiche e dolci, a Il Gusto de La Stampa ha dichiarato: “Mi verrebbe da dire che il prossimo passo sarà realizzare una maionese con lo stracchino e un po’ di zafferano per dare colore. A parte la battuta, concedo una attenuante a chi dice che non ci vogliano uova nel bonèt. Anticamente veniva preparato nelle case il ‘Budino della Quaresima’ che faceva a meno delle uova”.