L'Iran ha dislocato una decina di mine nello Stretto di Hormuz, una scelta che probabilmente complicherà la riapertura del canale, fondamentale per il trasporto di petrolio e gas naturale liquefatto. Lo riporta il Times of Israel, citando fonti a conoscenza della questione. Le esportazioni di petrolio e Gnl attraverso il punto strategico lungo la costa iraniana sono state di fatto bloccate dalla guerra lanciata 12 giorni fa da Stati Uniti e Israele, contribuendo a provocare un'impennata dei prezzi mondiali dell'energia. Il comando militare iraniano ha affermato oggi che il mondo dovrebbe prepararsi al fatto che il prezzo del petrolio raggiungerà i 200 dollari al barile.
Guerra, l'Iran mina lo Stretto di Hormuz: una decina di ordigni in mare, la riapertura si complica
L'Iran ha dislocato una decina di mine nello Stretto di Hormuz, una scelta che probabilmente complicherà la riapertura del canale, fondamen...









