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11 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 19:36

L’Iran avrebbe piazzato circa una dozzina di mine nello stretto di Hormuz, in una mossa che probabilmente complicherà la riapertura del tratto di Golfo Persico attraverso il quale passa buona parte del commercio mondiale di petrolio. Lo scrive l’agenzia Reuters sul proprio sito web citando due fonti a conoscenza della questione. Una delle due ha riferito che l’ubicazione della maggior parte delle mine è nota, ma si è rifiutata di spiegare come gli Stati Uniti intendano gestirle. L’attività di dispiegamento mine non è ancora estesa, riferiscono altre fonti alla Cnn, aggiungendo che Teheran detiene ancora oltre l’80-90% delle sue piccole imbarcazioni e dei suoi posamine, quindi le sue forze potrebbero facilmente piazzarne a centinaia.

Sul punto Donald Trump professa ottimismo. Parlando con i giornalisti alla Casa Bianca il presidente americano ha detto che “non crede” che l’Iran abbia piazzato mine nello stretto. Il tycoon ha anche sottolineato che “ci sarà un’enorme sicurezza” nello specchio di mare. “Abbiamo distrutto quasi tutte le loro navi posamine in una notte”, ha aggiunto Trump. Non solo: “Abbiamo messo fuori uso la loro marina, la loro aeronautica e tutti i loro sistemi di difesa aerea”.