Per i complottisti planetari mettere insieme gli Epstein file, che già hanno attirato le più svariate fantasie della cospirazione, con la guerra in Iran decisa da Trump e Netanyahu è stata una logica conseguenza, un gioco da ragazzi. L’ipotesi più gettonata è quella che vedrebbe il presidente americano talmente angustiato dalla possibilità che i suoi loschi intrallazzi con il defunto pedofilo vengano alla luce che ha iniziato una guerra quasi mondiale solo per distogliere l’attenzione.

L’altra, spesso correlata alla prima, vede invece Trump sotto ricatto di Israele, pronto a rivelarne i segreti se non si fosse impegnato nel conflitto. Tale teoria nasce dal fatto che Epstein era ebreo e sulla rete si dà anche per scontato fosse un agente del Mossad sotto copertura. Insomma tutto torna, tanto che l’Operazione Epic Fury si è subito trasformata in Operazione Epstein Fury e sebbene per mesi, se non anni, i dem e i giornali con loro schierati si siano inutilmente impegnati per scovare file che dimostrassero un coinvolgimento serio e profondo di Trump, solo negli ultimi giorni si sarebbero accorti che la rete pullula di video montati ad arte o generati dall’IA riguardanti Epstein.

PRINCIPE ANDREA, SCANDALO INFINITO: SUBITO DOPO LA SCARCERAZIONE DI EPSTEIN...