CORTINA - Apollonio-Socrepes: doppio filone di accertamenti. La cabinovia progettata per i Giochi olimpici è stata completata. L'iter dei collaudi è a buon punto, tanto che Società Infrastrutture Milano Cortina ha annunciato l'avvio dell'impianto per i prossimi giorni. Tutto bene, quindi. Solo che intanto c'è una corsa parallela a quella della grande opera. Una corsa che si gioca negli uffici della giustizia. La Procura di Belluno, è cosa nota, indaga sulla cabinovia. Nel corso degli ultimi mesi sono stati tanti gli esposti arrivati in via Segato, sede del Palazzo di giustizia di Belluno; esposti che lamentavano dubbi sull’opera. Tanti e dai contenuti diversi. Ecco perché la Procura non è potuta rimanere sorda. La novità semmai è che i filoni aperti sono due. Da un lato viene infatti contestato che la cabinovia sia stata costruita sopra una frana. Dall’altro si chiede chiarezza anche sugli aspetti economici e contabili dell’opera. Questo secondo aspetto lo sta seguendo il procuratore Massimo De Bortoli, che naturalmente non commenta. Pare che sia ingente la mole di documentazione che dovrà essere passata al vaglio, quindi non ci saranno novità a breve. Anche perché -e questo è bene precisarlo- la questione al momento sarebbe a una fase meramente conoscitiva. Ovvero appare nel cosiddetto “modello 45” che indica il registro degli atti non costituenti reato: è un registro tenuto dalla Procura della Repubblica dove vengono iscritti esposti, segnalazioni o atti che, a una prima analisi, non configurano una vera e propria notizia di reato. Si tratta pertanto di atti privi di rilevanza penale, almeno in questa fase. Toccherà poi al procuratore decidere se ci siano o meno gli estremi per aprire un fascicolo e indicare eventuali indagati.
Socrepes, la contabilità al setaccio: avviati gli accertamenti anche sugli aspetti finanziari dell’opera
CORTINA - Apollonio-Socrepes: doppio filone di accertamenti. La cabinovia progettata per i Giochi olimpici è stata completata. L'iter dei collaudi è a buon punto, tanto che...






