Il consigliere regionale Garibaldi era stato aggredito vicino a casa: «Serve banca dati per gli attacchi dei lupi, se si tratta di ibridi pensare all’abbattimento»

Lupi in una foto d'archivio

Genova – «L’idea mi è venuta proprio dal mio caso», spiega Sandro Garibaldi, consigliere della Lega in Liguria, «non si può sapere con certezza se quello che mi ha morso alla mano fosse un ibrido, un lupo o un cane inselvatichito. Me lo sono trovato in un sottoscala e ha reagito come tutti gli animali che si sentono minacciati. Ci vorrebbe un esame del Dna».

Il consigliere regionale della Lega, Sandro Garibaldi

E adesso la Liguria si impegna, con una mozione della Lega approvata all’unanimità dal consiglio regionale oggi pomeriggio, a “raccogliere attraverso il Sistema sanitario regionale campioni di Dna utili ai fini delle analisi genetiche da tessuti danneggiati (pelle o indumenti) per accertare la specie del predatore o aggressore selvatico”.