CHIES D'ALPAGO (BELLUNO) - Il sindaco di Chies d'Alpago Gianluca Dal Borgo non si stupisce del clamore suscitato dal video (risalente a gennaio) che immortala un branco di 14 lupi in Cansiglio. «Anche gli esperti sono esterrefatti per quanto è stato documentato in Valmenera», sottolinea. La persona che lavora nell'agriturismo in Pian Osteria dice di averne visti addirittura 23. Dal Borgo in questi anni ha fatto della tutela del territorio contro i lupi eccessivamente confidenti una battaglia: «Anche gli esperti sono stupiti perché qui da noi, dieci anni fa, lupi non ce n'erano. E invece ora in Italia ne abbiamo 5.000; in Abruzzo nel 1970 erano 100».
Il report sulla presenza del canide predatore in Italia prosegue con altri numeri: «Solo sulle Alpi italiane ci sono 150 branchi di lupi che occupano 20mila chilometri quadrati, complessivamente queste montagne hanno un'estensione totale di circa 300mila chilometri quadrati. Numeri che vogliono dire questo: i lupi possono tranquillamente quadruplicare al ritmo del 20/22% all'anno di crescita per riempire tutti gli areali». Insomma: un'invasione vera e propria. Ma ciò che Dal Borgo osserva è una impostazione che chiama "ideologica" nei confronti del lupo: «Il lupo è d'oro, cioè è messo su un piedistallo. E quello che si nota è la resa dello Stato con la gestione faunistica che viene sostituita dall'ideologia».






