Dolori o meno, dopo i 40 anni è molto probabile che qualche stranezza a livello anatomico insorga comunque, come conseguenza del processo di invecchiamento. Lo ha evidenziato uno studio pubblicato nei giorni scorsi sulle pagine di Jama Internal Medicine mostrando come anomalie alla cuffia dei rotatori non si riscontrino solo in quasi tutte le persone che lamentano fastidi alla spalla, ma anche in chi non riporta alcun tipo di sintomo. Le percentuali delle anomalie riscontrate negli esami di imaging nei due gruppi sono infatti praticamente le stesse: 98% contro il 96%. Che cosa significa questo nella pratica?
La cuffia dei rotatori: una zona “problematica”
Con cuffia dei rotatori si intende un gruppo di muscoli e tendini che regolano il movimento della spalla, in uno spazio ristretto, particolarmente soggetti a infiammazione e rottura, spiegano gli esperti, e relativo dolore. Non di rado, infatti, i dolori alla spalla sono imputabili a problemi alla cuffia dei rotatori, ma quanto spesso sono davvero associati? O di contro, quanto spesso possono essere presenti anomalie senza che siano presenti sintomi?
Cuffia dei rotatori, cosa è e come si curano le lesioni?
SIMONE RIPANTI*







