I marchi cinesi hanno rappresentato almeno una vendita su dieci nei mercati automobilistici di Regno Unito, Italia e Spagna a febbraio, superando la soglia del 10% di quota di mercato, secondo i dati pubblicati dalle associazioni dei costruttori di ciascun paese e compilati da Europa Press. In altri paesi, come la Germania, uno dei principali mercati automobilistici europei, la presenza dei marchi cinesi è ancora inferiore, con una quota di mercato di appena il 3,24% a febbraio (meno di 7.000 unità vendute). In Germania, BYD si distingue, con 3.053 auto immatricolate nel secondo mese dell'anno, mentre altri marchi con una presenza significativa in Spagna restano indietro.
La Spagna si distingue per aver raggiunto la più alta penetrazione di mercato per i marchi cinesi nel settore automobilistico, con una quota di mercato del 12,5%. Nello specifico, i marchi cinesi hanno immatricolato 12.148 autovetture in Spagna a febbraio 2026, con un aumento del 58,5% rispetto a febbraio 2025 e una quota del 12,5% sul mercato totale, rispetto all'8,73% dell'anno precedente. Tra i marchi, si distingue BYD, che ha triplicato le vendite rispetto a febbraio 2025 (superando le 3.000 unità vendute in un solo mese), così come Omoda & Jaecoo, che ha aumentato le proprie immatricolazioni del 45% su base annua. Da segnalare anche l'ingresso di nuovi marchi cinesi nel mercato spagnolo nell'ultimo mese, come Changan, che ha immatricolato 215 auto nel suo primo mese completo nel Paese.






