Il mercato cinese delle autovetture ha subito una nuova pressione ad aprile, con le vendite al dettaglio a livello nazionale in calo a 1,384 milioni di unità. Questa cifra porta ad una diminuzione del 21,5% su base annua e del 16,0% rispetto a marzo. In particolare le vendite al dettaglio dei marchi nazionali cinesi si sono attestate a 970.000 unità ad aprile, in calo del 16% su base annua e del 5% rispetto a marzo. Nel periodo gennaio-aprile, secondo i dati della China Passenger Car Association (Cpca) le immatricolazioni cumulative di autovetture nel periodo gennaio-aprile hanno raggiunto i 5,604 milioni di unità con un calo del 18,5% rispetto all'anno precedente. Cpca ha commentato che i dati del mercato di aprile riflettono un contesto complesso, caratterizzato da un indebolimento della domanda e da una divergenza strutturale sempre più marcata tra i segmenti identificati dai sistemi di propulsione e dalle categorie.

In particolare quest'anno il mercato è stato influenzato da diversi fattori interconnessi, tra cui gli adeguamenti agli incentivi fiscali per l'acquisto di veicoli a nuova energia (Nev), la scarsa fiducia dei consumatori e i prezzi del carburante persistentemente elevati rispetto al passato. In aprile un litro di benzina è arrivato a 8,5 yuan pari a circa 1,07 euro. Nei primi due mesi dell'anno - riferisce il sito Gasgoo.com - le vendite al dettaglio di veicoli a benzina sono diminuite di 740.000 unità su base annua, rappresentando il 40% della contrazione totale del volume di vendite al dettaglio di veicoli elettrificati. A marzo, le immatricolazioni di veicoli a benzina sono calate di ulteriori 345.000 unità, pari al 52% del calo complessivo delle vendite al dettaglio, mentre ad aprile si è registrato un ulteriore calo su base annua di 365.000 unità, pari all'84% della contrazione del mercato al dettaglio in quel mese.