La nostra lettrice racconta come la crescita fisica precoce del figlio stia mettendo alla prova gli equilibri familiari e la porti a interrogarsi su come sostenere il ragazzo in questa fase

Eva Grippa

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“Con i figli ho capito che le misure non tornano mai”, dice Verde, stilista, parlando al telefono e cercando di stemperare la tensione. È mamma di due maschi: Luigi, 14 anni appena compiuti, ed Elio, 11 (I nomi sono di fantasia, ndr). Il tema che la porta a raccontarsi è uno scarto difficile da gestire. “Luigi è cresciuto tantissimo in pochissimo tempo. Oggi sfiora il metro e ottanta, è il più grande della classe, fisicamente sembra un ragazzo di sedici, forse diciassette anni”. A questo sviluppo rapido, però, non corrisponde, almeno secondo la mamma, una maturità emotiva altrettanto avanzata. “Si comporta come se sapesse tutto, contesta, risponde, corteggia le ragazze, si muove nel mondo con una sicurezza che spesso è solo apparente”. Per la maggior parte del tempo, la famiglia è composta da tre persone. “Mio marito lavora nel settore informatico, fa orari impossibili e spesso è in trasferta. Questo fa sì che la gestione quotidiana ricada soprattutto su di me”.

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