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9 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 20:53

Prosegue la corsa dei prezzi dei carburanti alla pompa, con benzina e gasolio sui massimi da mesi mentre il governo accende i riflettori su possibili rincari anomali e potrebbe intervenire sulle accise attivando già mercoledì la cosiddetta accisa mobile. Il che però ridurrebbe il costo finale per gli automobilisti di pochi centesimi al litro. Secondo la rilevazione di Staffetta Quotidiana, la benzina è al livello più alto da quasi un anno mentre il gasolio è ai massimi da oltre tre anni e mezzo. Le medie dei prezzi vedono la benzina self service a 1,782 euro al litro e il diesel a 1,965 euro, con aumenti rispettivamente di 38 e 98 millesimi. Al servito si sale a 1,917 euro per la benzina e a 2,091 per il gasolio, mentre sulle autostrade il diesel servito arriva fino a circa 2,2 euro al litro. Q8 ha aumentato di due centesimi al litro il prezzo consigliato della benzina e di dieci quello del gasolio, mentre Tamoil ha ritoccato i prezzi di sei centesimi sulla benzina e di quattordici sul diesel. In rialzo anche gli altri carburanti, dal Gpl al metano.

L’andamento dei prezzi alla pompa è stato esaminato lunedì dalla Commissione di allerta rapida convocata dal ministro delle Imprese Adolfo Urso. Al termine della riunione il Mimit ha segnalato che “negli ultimi giorni – in particolare con riferimento a due delle principali compagnie petrolifere – i prezzi medi applicati alla pompa sono aumentati più dei prezzi consigliati dalle compagnie di riferimento”. Dinamica che sarà oggetto di controlli mirati da parte della Guardia di finanza: Mister Prezzi trasmetterà alle Fiamme gialle “un nuovo elenco di casi anomali”.