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9 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 20:39

“Votate sì e ci togliamo di mezzo la magistratura che sono plotoni di esecuzione“. A scandire queste parole, nella foga di un dibattito televisivo, è Giusi Bartolozzi, capa di gabinetto del ministro della Giustizia, Carlo Nordio. Bartolozzi, magistrata, parlamentare di Forza Italia per 4 anni dal 2018 al 2022, era ospite di Telecolor Sicilia in un confronto sul referendum. Un’uscita che rende ancora più spiazzante la sua presenza a un talk show, visto che è abbastanza irrituale vedere un capo di gabinetto che fa campagna elettorale, dà interviste e fa interventi in televisione, laddove il ruolo di solito contempla figure silenziose, riservate, nell’ombra. Pd, M5s e Verdi-Sinistra chiedono le dimissioni. Lei prova a difendersi così: “Ho partecipato a un’ora e mezza di trasmissione e fin dall’inizio ho precisato che la riforma è fatta in favore della magistratura per recuperare la credibilità, che purtroppo ormai è persa. Nel corso del dibattito tv ho più volte precisato che la gran parte dei magistrati sono eccellenti professionisti, che lavorano nel silenzio della aule e che non cercano ribalte. Solo una piccola parte, purtroppo quella correntizzata, governa però il sistema”. Un principio che però, ammesso pure che fosse nello spirito del ragionamento, da quella frase non è mai saltato fuori.