Sulle colline dell'Alta Marca Trevigiana inizia la Primavera. Quella del Conegliano Valdobbiadene Prosecco, la 31. rassegna enogastronomica che, lungo le 15 mostre, celebra le bollicine dello spumante che ha conquistato il mondo grazie alla qualità, la preziosa composizione del terreno, il clima delle colline e la sapienza dei viticoltori.
E lo fa da venerdì 13 marzo al 14 giugno con appunto la Primavera del Conegliano Valdobbiadene Prosecco, sinonimo di accoglienza turistica, gastronomia (ad ogni mostra ci saranno piatti tipici) facendo conosce agli eno - appassionati le vocate colline dei vigneti del Glera e le numerose cantine. Mostre che, grazie all'impegno di Unpli e delle Pro Loco, hanno saputo fare squadra come sottolinea Giovanni Follador, presidente del comitato organizzatore. «Trent'anni fa siamo partiti grazie alla dedizione incredibile dei nostri volontari e delle Pro Loco, mossi dal desiderio di raccontare al mondo quanto siano speciali queste terre e il vino che vi nasce. Oggi quella visione è diventata un modello di accoglienza e di marketing turistico che molti ci invidiano, ma per noi il cuore pulsante resta lo stesso: l'emozione di condividere un calice tra queste colline Unesco. Il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg non è solo un'eccellenza, è un legame profondo tra le persone che educa e appassiona».









