Il video dello scontro tra Giorgio Mulè, vicepresidente forzista della Camera e strenuo sostenitore del Sì al referendum costituzionale sulla riforma della giustizia (la cosiddetta riforma Nordio, in votazione il 22 e 23 marzo 2026), e il pm Henry John Woodcock, ospite di Piazzapulita su La7 il 5 marzo 2026, è diventato virale: ha superato 1,5 milioni di visualizzazioni su Instagram e quasi 3 milioni complessivi sugli altri account.Lo scontro è partito con la domanda sarcastica: "Dottor Woodcock ma lei ha un fratello gemello?". Mulè, reduce dal faccia a faccia con il magistrato noto per inchieste come Vallettopoli e P4, come riporta ilCorriere, ha festeggiato il successo mediatico: "Sembra Natale. Mi stanno scrivendo amici che non sentivo da anni".Dopo aver ribadito il suo no alla riforma ("I principi di democrazia sono in pericolo.

La riforma è una batosta alla Costituzione") e smentito l’idea di giudici "schiacciati" ("Giudici che si facessero schiacciare non ne ho mai trovati"), Mulè ha attaccato citando un articolo di Woodcock: "I pm sono abituati a vincere facile. Loro compito è persuadere un giudice già in sintonia con i loro argomenti perché si è formato alla stessa scuola, si fida di loro, si frequentano". Quindi la stoccata: "Infatti lei era favorevole alla separazione delle carriere".