Il confronto tra Giorgio Mulé ed Henry John Woodcock è stato un "massacro" mediatico sotto tutti i punti di vista. Il magistrato è stato travolto dagli argomenti del forzista. E si è addirittura contraddetto da solo. "Comunque - ha esordito così la toga a Piazzapulita, il talk show politico di La7 condotto da Corrado Formigli - posso dire che io giudici che si facessero schiacciare io...". Ma a quel punto lo ha subito incalzato Mulé: "Non ne hai conosciuti...". "Non ne ho mai trovati - la replica di Woodcock -. Nel senso che probabilmente sono stato...". "Fortunato", è intervenuto il forzista. "Sono stato fortunato e sfortunato", lo ha corretto la toga.

"Posso dirle una cosa - ha reagito Mulé -. Lei non ha fratelli gemelli, no? Sa perché? Perché lei ha dichiarato, e anche lo ha scritto, che al PM piace vincere facile perché il GIP è una figura, il giudice, che fa la stessa scuola, frequenta gli stessi compleanni, frequenta gli stessi convegni, sono parole sue, frequenta le stesse chat, piace vincere facile perché il giudice è assoggettato al PM. L'ha detto lei". "No, io questo non l'ho mai detto. Che sia assoggettato...", ha provato a difendersi il magistrato.

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