Tensione a livelli quasi grotteschi a PiazzaPulita, su La7. E il merito, si fa per dire, è tutto di Gianrico Carofiglio. Ex magistrato, ex senatore del Partito democratico, oggi scrittore di successo e intellettuale di riferimento del mondo progressista soprattutto nei talk televisivi. Ospite di Corrado Formigli, battibecca con Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia nonché vicepresidente di Montecitorio. Il tema in discussione è la riforma della giustizia e il padrone di casa passa la parola proprio all'azzurro che allarga le braccia dopo la sfuriata di Carofiglio, decisamente contrario alle modifiche introdotte dal centrodestra.
"Che le devo dire, guardi...", abbozza l'onorevole, con Formigli che lo incalza: "Questo è un provvedimento fortemente voluto da Forza Italia". E qui interviene Carofiglio: "Ci dica qualcosa su questo punto". Ne nasce un botta e risposta a tratti surreale: "Se lei mi fa parlare, vorrei rispondere a quello che voglio rispondere. Se fosse ancora pm, risponderei alle sue domande", "Ho qualche dubbio", "Grazie a Dio lei ha scelto un'altra carriera, ha fatto prima il politico...", "Perché ci mette in mezzo Dio?", "Grazie a Dio lo posso dire?", "Perché ci mette in mezzo Dio?", "Abbia pazienza dottor Carofiglio, perché si agita? Calma... Rispondo a ciò che il conduttore mi ha chiesto". Lo stesso Formigli, di fronte a questa inspiegabile escalation verbale innescata da Carofiglio, resta basito.






