Trentacinque vendemmie, anni fatti di scelte coraggiose e di radici profonde. Marina Cvetić celebra un traguardo importante alla guida dell’azienda abruzzese Masciarelli, un percorso iniziato quasi per destino e diventato, nel tempo, una delle storie più significative del vino italiano al femminile.
Oltre 60 milioni di ettolitri in cantina: il vino italiano riparte da Wine Paris fra trend e mercati
DALLA NOSTRA INVIATA LARA LORETI
12 Febbraio 2026
Qualcosa, in effetti, era già scritto nella sua infanzia. Il nonno coltivava vigneti sulla costa dalmata e produceva vino in grandi botti di castagno. Marina cresce tra filari e cantina, respirando stagioni e profumi del vino. Ma la svolta arriva nell’estate del 1987, quando incontra Gianni Masciarelli, protagonista del rinnovamento della vitivinicoltura abruzzese. Si sposano nel 1989. Lei, studentessa di Tecnologie alimentari a Belgrado, cambia strada: non più ingegneria delle acque, ma vino.






