A quasi una settimana dalla vittoria al Festival di Sanremo, non si placano le polemiche intorno alla canzone di Sal Da Vinci. Nei giorni scorsi nella questione è entrato anche Aldo Cazzullo, che ha stroncato il brano sulle pagine del Corriere della Sera. Ora Fiorello immagina la risposta di un Da Vinci fake a cui dà voce lui stesso nella puntata de La Pennicanza in onda il 5 marzo.

Fiorello e la parodia di Sal Da Vinci

Vestendo i panni del cantante, lo showman offre una delle sue parodie: “Cazzullo? Ci sono rimasto male” spiega il finto Sal. “La mia famiglia ha sempre amato Cazzullo. Compravamo il Corriere e ritagliavamo il suo articolo, il resto del giornale lo buttavamo e la sera ci mettevamo sul divano a leggere l’articolo di Cazzullo… e ora dice che la mia canzone è brutta?”.

Il ‘caso’ Cazzullo su “Per sempre sì”

La querelle nelle scorse ore ha investito pure il programma “La volta buona”. La padrona di casa, Caterina Balivo, si è schierata contro certe affermazioni del giornalista, secondo cui Per sempre sì “potrebbe essere la colonna sonora di un matrimonio della camorra“. Cazzullo è quindi intervenuto in diretta nel programma di Rai1 precisando che “amici napoletani mi riferiscono che Caterina Balivo dice che ce l’ho con Napoli“. Ne è nato un battibecco che ha sollevato ulteriormente il polverone.