"Sal sei da paura". Sal Da Vinci re per un giorno. Il vincitore di Sanremo 2026 accolto sotto casa da una folla di parenti e fan. Coriandoli, palloncini, tappeto rosso. E l'immancabile tormentone "Per sempre sì" ripreso anche nella scritta dei palloncini.
"In questi giorni mi sono arrivate un sacco di provocazioni – dice l’artista rispondendo alle critiche circolate sul suo brano - magari a volte la mente genera delle cose un pò strane. Io ho semplicemente portato una canzone che parla d'amore, se poi l'amore è una cosa violenta allora forse siamo nel mondo sbagliato. Però vi prego, non rispondete alle provocazioni che ci vengono fatte, pensiamo alla musica e pensiamo a tutta la bella gente di questa terra e basta".
"Vi prego – prosegue - ognuno di voi, ve lo chiedo con umiltà, non rispondete alle provocazioni che ci vengono fatte. Non serve a niente, c'è solo qualcuno che avrà quale like in più. Pensiamo alla musica e a tutta la bella gente di questa terra, e basta".
Sal scende dal van nero con la moglie Paola che a sua volta scatta foto, si gira con il suo inconfondibile sorriso e bacia la figlia Anna Chiara. Un bacio appassionato e poi: "È mia figlia non la mia ragazza". E poi l'abbraccio con il nipotino Antonio, Sal lo prende in braccio.












