«Sal Da Vinci, sbagliato dire che la sua canzone è da matrimoni camorristi», De Vincenzo risponde a Cazzullo. E lui chiama in diretta La Volta Buona
Lo scrittore ha difeso a spada tratta il cantante napoletano vincitore della 76esima edizione del Festival di Sanremo
mercoledì 4 marzo 2026 di Redazione Web
«Sarеmo io e te. Da qui sarà per sempre "sì"» è il ritornello che, da una settimana, rimbomba nelle orecchie di tutti. La canzone "Per sempre sì", vincitrice dell'ultimo Festival di Sanremo, ha conquistato il pubblico dei social e delle piattaforme musicali: su Spotify conta più di 6 milioni di ascolti. Eppure, l'autore Sal Da Vinci è stato protagonista di una feroce critica mossa da Aldo Cazzullo, vice direttore del Corriere della Sera che ha scritto che, secondo lui, il brano è di bassa qualità e che «potrebbe essere la colonna sonora di un matrimonio camorrista».
Della critica di Cazzullo si è discusso oggi, mercoledì 4 marzo, nello studio de La Volta Buona. Caterina Balivo ha preso le difese di Sal Da Vinci e, poi, la sorpresa: la chiamata in diretta di Cazzullo.












