Lo stilista lascia Parigi: “Qui ho imparato le regole del lusso”.

Ackermann da Tom Ford manda in passerella varie personalità

“È gente con un vissuto che all’improvviso sfila davanti a noi”

dalla nostra inviata Serena Tibaldi

Uno dei momenti più attesi a Parigi è stato un addio. Quello di Pieter Mulier ad Alaïa, dopo cinque anni. Lo stilista andrà da Versace e, se la separazione tra lui e il gruppo Richemont — proprietario del brand — pare non essere stata granché pacifica, l’atmosfera dello show alla Fondation Cartier era serena, con la malinconia dell’ultimo giorno di scuola. Si è chiuso un ciclo, e i vestiti in passerella raccontavano proprio questo: piuttosto che aggiungere alla sua visione, Mulier è tornato alle origini. «La lezione più importante che ho imparato qui è che il lusso sta nei tagli e nelle linee di un capo. Nient’altro», spiega. E ora, come si sente? «Vuoto, ma appagato. Pronto per il prossimo capitolo».