Versace apre un nuovo capitolo della sua storia affidando la direzione creativa a Pieter Mulier, uno dei nomi più solidi e rispettati del fashion contemporaneo. La nomina, annunciata dal Gruppo Prada insieme alla maison della Medusa, diventerà effettiva dal 1° luglio 2026 e arriva a pochi mesi dall’acquisizione di Versace da parte del gruppo guidato da Miuccia Prada e Patrizio Bertelli. Un passaggio tutt’altro che simbolico: dopo la parentesi di Dario Vitale, Versace sceglie un progettista capace di coniugare rigore, sensualità e costruzione, chiamato ora a dialogare con una delle eredità più potenti della moda italiana.
“Mentre consideravamo l’acquisizione di Versace, abbiamo individuato in Pieter Mulier la persona giusta per il ruolo di designer del brand”, ha dichiarato Lorenzo Bertelli, presidente esecutivo di Versace. “Siamo fiduciosi che saprà esprimere pienamente il potenziale di Versace e instaurare un dialogo profondo con la storia e l’estetica distintiva del marchio. Siamo entusiasti di intraprendere questo percorso insieme”. Mulier riporterà direttamente a Bertelli, confermando il peso strategico della nomina all’interno del nuovo assetto del gruppo.
Chi è Pieter Mulier: l’architetto che non voleva fare moda






