ÈPieter Mulier il Direttore Creativo che disegnerà dal prossimo primo luglio Versace come annunciato dal Il Gruppo Prada. Un nuovo capitolo per il marchio della medusa che deve allontanarsi da un’estetica che si identifica con la sua musa di sempre, dai tempi del fondatore Gianni ossia Donatella, colei che ha raccolto l’eredità plasmando lo stile della maison.
Oggi che il fusto è cambiato e anche la proprietà ci si aspetta un rinnovamento radicale. E la nomina di Mulier sembra andare proprio in questa direzione. Dopo aver studiato design e architettura, Pieter Mulier è stato chiamato da Raf Simons per lavorare con lui da Jil Sander, dove ha ricoperto il ruolo di responsabile delle linee di accessori, calzature e borse. Poi un passaggio da Dior e da Calvin Klein fino alla direzione creativa da Alaïa.
«Quando abbiamo valutato l'acquisizione di Versace, abbiamo identificato Pieter Mulier come la persona giusta per il marchio», ha dichiarato Lorenzo Bertelli, Presidente Esecutivo di Versace. «Crediamo che possa davvero liberare il pieno potenziale di Versace e che saprà intrattenere un dialogo proficuo con la solida tradizione del marchio. Siamo entusiasti di iniziare questo viaggio insieme».






