L’annuncio ufficiale da parte del brand

di Serena Tibaldi

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La giostra della moda continua. Dal prossimo primo luglio Versace, marchio dallo scorso maggio nell’orbita del Gruppo Prada della famiglia Bertelli, ha un nuovo direttore creativo. E per la sorpresa assolutamente di nessuno, si tratta del belga Pieter Mulier, che lo scorso venerdì 30 gennaio ha lasciato il ruolo di designer da Alaïa, brand di Richemont. Le voci sul suo imminente arrivo si inseguivano da mesi: praticamente dal momento in cui, lo scorso dicembre, Dario Vitale (in passato brand image director di Miu Miu, di proprietà Prada: un bell’intreccio tra marchi) ha abbandonato la posizione dopo soli otto mesi, e con una sola – ben accolta – sfilata all’attivo; due giorni fa ha debuttato la sua unica campagna pubblicitaria, firmata da Steven Meisel. Una rottura davvero repentina, che lasciava intendere come il Gruppo Prada nella figura di Lorenzo Bertelli, neo-presidente esecutivo del marchio della Medusa, avesse già chiaro chi per loro avrebbe potuto disegnare il brand.

La teoria è confermata dallo stesso Bertelli, che spiega: “Mentre consideravamo l’acquisizione di Versace, abbiamo individuato in Pieter Mulier la persona giusta per il ruolo di designer del brand. Siamo fiduciosi che saprà esprimere pienamente il potenziale di Versace e instaurare un dialogo profondo con la storia e l’estetica distintiva del marchio; siamo entusiasti di intraprendere questo percorso insieme”.