Roma, 5 mar. (askanews) – Il Csm ha già nuove regole sulle nomine dei magistrati. Lo ha detto il presidente dell’Anm, Cesare Parodi in un dibattito a SkyTg24 con l’ex pm Antonio Di Pietro.
“Come accade ovunque – ha affermato Parodi in relazione alle polemiche sulle nomine correntizie nel csm – alle volte purtroppo delle persone che vengono individuate nell’interesse comune per esprimere problemi comuni approfittano di questo ruolo e vengono meno a quelli che sono i loro doveri. E’ un fenomeno che si verifica purtroppo ovunque ed è ancora più grave se si verifica in magistratura. Non abbiamo negato che i problemi ci siano stati, la magistratura ha saputo fare chiarezza. Le regole sono cambiate e il csm ha nuove regole sulle nomine dei magistrati. Se il problema è esistito e ancora esiste ci sono delle modalità per risolverlo che passano attraverso la legge ordinaria senza modificare la costituzione e introducendo il sorteggio che non viene applicato come metodo in nessun contesto umano organizzato. L’unica categoria in Italia che non ha il diritto di eleggere i propri rappresentanti – ha aggiunto Parodi – sono i carcerati. In nessun caso si sorteggia, ma si cercano regole migliori, solo per la magistratura si vuole applicare il sorteggio”.








