La tanto discussa separazione delle carriere, a suo parere, non è altro che il «completamento di un percorso», indispensabile a tutelare quella «percezione di imparzialità del giudice», che non dovrebbe, per alcuna ragione al mondo, essere messa in discussione. A chi, invece, polemizza sul sorteggio per l’elezione dei membri togati del Csm replica con una battuta diretta ed efficace: «Quando vai in un pronto soccorso non trovi la lista dei medici tra cui puoi scegliere». Mentre a chi esprime dubbi per "inesperienza e incompetenza al vertice di un organo fondamentale” spiega come con le novità introdotte certamente non sarà baciato dalla fortuna l’ultimo ragazzino ad aver vinto il concorso. «Già con la Cartabia – ribadisce – è previsto che servano dodici anni di anzianità. In seguito ci sarà un filtro ancora più ampio».