Non si ferma il caos voli tra cancellazioni, passeggeri bloccati e un'impennata di prezzi su rotte alternative. La guerra scatenata dall'offensiva contro l'Iran e gli attacchi incrociati con i Paesi del Golfo Persico hanno causato la più grande interruzione del trasporto aereo globale dall'inizio della pandemia di Covid, con migliaia di voli cancellati nei trafficatissimi hub emiratini. Le principali compagnie aeree del Golfo, da Etihad e Emirates, da Qatar Airways a Fly Dubai) hanno prorogato la sospensione dei propri voli attraverso gli scali di Abu Dhabi, Doha, Dubai. Ma anche gli aerei in partenza dagli scali in giro per il mondo hanno interrotto le loro operazioni in direzione del Medio Oriente. Ecco gli ultimi aggiornamenti e cosa potrebbe succedere.

Secondo quanto riporta Gulfnews gli Emirati Arabi Uniti hanno aperto «corridoi aerei» sicuri in coordinamento con i paesi del Golfo, con una capacità di gestione attuale di 48 voli all'ora. Lo ha affermato Abdulla bin Touq Al Marri, ministro dell'Economia e del Turismo degli Emirati Arabi Uniti, durante una conferenza stampa governativa tenutasi martedì pomeriggio. «La capacità attuale, in base alle rotte di emergenza disponibili, è di 48 voli all'ora, con la possibilità di aumentare questa cifra in una fase successiva, in base agli ultimi sviluppi e alle valutazioni e misure di sicurezza», ha aggiunto il ministro sottintendendo che gli Emirati Arabi Uniti hanno creato corridoi aerei di emergenza speciali che attualmente possono gestire fino a 48 movimenti di aeromobili all'ora in sicurezza. Nella fase successiva, sono previsti 80 voli con compagnie aeree nazionali, per un totale di 27.000 passeggeri. Il Ministro ha affermato che le fasi successive saranno avviate in base all'evoluzione della situazione di sicurezza e quando le condizioni saranno ritenute sicure. Tuttavia, le normali operazioni commerciali di Emirates, Etihad e Air Arabia devono ancora riprendere. Flydubai ha avviato operazioni limitate. Il Ministro ha inoltre chiarito che l'Autorità per l'aviazione civile generale sta conducendo un coordinamento e un monitoraggio continui con i partner per valutare gli sviluppi e consentire un ritorno graduale e sicuro della navigazione aerea nello spazio aereo del Paese. Come parte della risposta, sono iniziati i voli operativi limitati per facilitare il rientro di cittadini e residenti.