A quattro giorni dall’avvio dell’attacco all’Iran da parte di Israele e Stati Uniti, non si placa la tensione nei cieli. Il conflitto si allarga e Dubai, Qatar, Abu Dhabi, Libano sono diventate irraggiungibili, mentre si allunga inevitabilmente il numero di voli cancellati: dall’inizio del conflitto, il 28 febbraio, sono stati 18mila i voli cancellati in arrivo e in partenza dal Medio Oriente, dai 12.900 di ieri, circa il 54% dei voli programmati, secondo la società di analisti aeronautiche Cirium.

Le cancellazioni a Fiumicino e Malpensa

Decine di migliaia di passeggeri sono bloccati e gli unici voli effettuati dalle compagnie aeree sono quelli speciali di evacuazione. All’aeroporto di Fiumicino, dallo scorso 28 febbraio a martedì 3 febbraio, sono stati 106 i voli cancellati tra arrivi e partenze su 800 voli da e per lo scalo della capitale. Soltanto oggi sono state 12 le cancellazioni tra arrivi e partenze preventivamente comunicate ai passeggeri che non si sono presentati in aeroporto. Sempre per oggi sono due i voli di rimpatrio programmati, uno di Ethiad, la compagnia di Abu Dhabi, e uno di Oman Air. A Milano Malpensa i voli cancellati dal 28 Febbraio sono stati circa 85 tra arrivi e partenze.