Voli cancellati, aeroporti nel caos dopo la chiusura e riapertura degli spazi aerei dei Paesi coinvolti dal confronto militare tra Israele e Iran. L’aeroporto di Dubai, negli Emirati Arabi, uno dei più trafficati al mondo, lunedì ha interrotto brevemente le operazioni, costringendo le compagnie aeree a centinaia di cancellazioni o deviazione dei voli. Spazio aereo chiuso, poi riaperto, anche in Qatar, Bahrein e Kuwait. Emirates, la compagnia aerea di Dubai, ha ricominciato ad operare, ma dovendo smaltire le cancellazioni e i ritardi accumulati, migliaia di passeggeri si sono messi pazientemente in coda ad aspettare.

Diversi vettori internazionali, invece, hanno mantenuto sospesi i voli per gli Emirati Arabi: è il caso di Air India, Wizz Air, Singapore Airlines, Air Canada. Voli sospesi anche per le americane American Airlines e United. La compagnia aerea olandese KLM consente di potere scegliere se riprenotare su un altro volo oppure essere rimborsati del costo del biglietto per i passeggeri che dovevano volare tra Amsterdam e Dubai tra il 19 e il 29 giugno. British Airways ha cancellato i voli per Dubai domenica scorsa, da lunedì sera sono tornati operativi i collegamenti da e per Dubai e Abu Dhabi. Sospesi fino ad oggi, invece, i voli BA da e per Doha. La spagnola Iberia ha cancellato all’ultimo momento il volo di Doha mentre decine di passeggeri attendevano di imbarcarsi.