Il Qatar e gli Emirati Arabi Uniti, due dei Paesi del Golfo che da tempo garantiscono un corridoio aereo sicuro e stabile alle compagnie di mezzo mondo, hanno chiuso i propri cieli in quella che è una prima volta. La ragione ufficiale — come recita un comunicato di Doha — è «per garantire la sicurezza di cittadini, residenti e visitatori», ma si è trattato di una misura preventiva in vista della risposta iraniana ai bombardamenti Usa. Oltre 200 velivoli diretti a Doha e Dubai erano al momento dello stop, secondo Flightradar24.