Il Qatar chiude lo spazio aereo per sicurezza. E subito dopo si aggiungono anche gli Emirati Arabi uniti e il Barhein. La capitale del Qatar Doha è uno dei più importanti scali per i voli diretti nel Sudest asiatico, che proprio in Qatar “spezzano” il lungo tragitto con uno scalo. Più trafficato ancora lo scalo di Dubai. Senza contare che chiudere l’intero spazio aereo dello Stato, per quanto contenuto, costituisce un altro problema per tutti quei voli che già dovevano aggirare per precauzione altri quadranti nell’area del Medio Oriente. I problemi per chi viaggia per affari o svago ora sono notevoli.
Secondo quanto fanno sapere le autorità qatariote, la decisione di chiudere ai voli è stata presa «per garantire la sicurezza di cittadini, residenti e visitatori». Probabilmente, attendevano la risposta agli attacchi degli Usa in Iran e hanno deciso di prendere precauzioni. Secondo Flightradar24, un centinaio di voli erano diretti a Doha al momento dello stop. Le ultime informazioni sul traffico aereo ne hanno dati una manciata in arrivo: uno della stessa compagnia del Qatar, decollato stamane da Belgrado, uno della Gulf Air 216 (compagnia del Barhein) che arrivava da Kuwait City, uno di Flyadeal 513 (compagnia low cost dell’Arabia Saudita) che arrivava da Riyadh.











