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Ultimo aggiornamento: 9:00 del 3 Marzo
Il mercato italiano dell’auto archivia febbraio con un segno positivo e numeri in decisa crescita, ma con più di un elemento di cautela sullo sfondo. Secondo i dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nel mese sono state immatricolate 157.334 autovetture, contro le 137.965 di febbraio 2025: un incremento del 14% che consolida il trend di inizio anno.
Nel primo bimestre 2026 le immatricolazioni si attestano intorno alle 300 mila unità (+10,2% sul 2025), ma il confronto con il periodo pre-pandemia resta negativo: rispetto al 2019 il mercato segna ancora un -12,9%. Un recupero dunque incompleto, che evidenzia come il settore non abbia ancora riassorbito del tutto gli effetti della crisi sanitaria e delle successive tensioni economiche.
Il risultato di febbraio è stato sostenuto in modo determinante dal noleggio, in particolare quello a breve termine, e dalle auto-immatricolazioni ( le famigerate Km zero) della rete. Senza la spinta del rent, la crescita si fermerebbe attorno al +9%. Le immatricolazioni generate direttamente dai concessionari hanno superato le 14.600 unità nel mese, pari a oltre il 9% del mercato, in aumento di circa il 25% rispetto a un anno fa. Anche il canale privati mostra un segnale di risveglio (+9,25% a febbraio), ma nel cumulato bimestrale l’incremento si riduce al +2,38%, a conferma di una domanda delle famiglie ancora fragile.










