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2 MARZO 2026
Ultimo aggiornamento: 16:22
Dai 200 studenti minorenni italiani bloccati a Dubai, ai 573 connazionali a bordo della Msc Euribia ferma al porto della capitale degli Emirati. Sono solo alcuni degli oltre 70mila gli italiani presenti in Medio Oriente. Quasi l’80% di loro è residente mentre gli altri sono turisti, studenti o viaggiatori che si sono ritrovati bloccati nei Paesi del Golfo dopo l’attacco di Israele e Usa all’Iran e la risposta di Teheran che ha preso di mira gran parte degli Stati vicini. Solo negli Emirati Arabi sono 7.800 gli italiani arrivati da quando la crisi è iniziata, mentre quasi 21mila sono residenti registrati. In Qatar gli italiani residenti sono 2.810, mentre 769 persone si trovano nel Paese dall’inizio dei raid. In Arabia Saudita, viene segnalata dall’Unità di Crisi della Farnesina la presenza di 3.822 italiani, fra cui 1.322 tra viaggiatori e turisti. 709 sono invece le persone in transito in Oman, dove gli italiani residenti sono 341. In totale sono quasi 20mila gli italiani non residenti presenti nelle aree ritenute ad alto rischio nella zona del Golfo. A questi vanno aggiunti i quasi 500 italiani che si trovano in Iran.












