Non ci sono solo i vip come Luisa Corna, Mario Balotelli e Big Mama tra gli italiani bloccati a Dubai. Tra le decine di migliaia di nostri connazionali rimasti "intrappolati" nel Golfo dall'escalation militare tra Iran, Stati Uniti e Israele ci sono i 563 passeggeri a bordo della nave da crociera Msc Euribia, ferma da sabato nel porto di Rashid a Dubai dove resterà fino a nuovo avviso.

Per loro, come per i passeggeri delle altre cinque navi da crociera bloccate nel Golfo anche ad Abu Dhabi e Doha, non si prospetta una soluzione a breve termine: non possono sbarcare per motivi di sicurezza (è ammessa al massimo una passeggiata a terra nel terminal) e ovviamente non sono prioritari per i rimpatri con i pochissimi voli in partenza.

Il blocco dello Stretto di Hormuz rende anche impraticabile una partenza delle navi, tutte a pieno carico, per lasciare il Golfo. Le altre compagnie coinvolte sono la tedesca TUI Cruises (con Mein Schiff 4 e Mein Schiff 5), la saudita Aroya Cruises (Aroya Manara) e la greca Celestyal Cruises (Celestyal Journey e Celestyal Discovery).

Dalla Mein Schiff 4, ferma ad Abu Dhabi, domenica mattina è stato avvistato un missile finito in mare a poca distanza, secondo quanto riferito da Euronews. La Costa aveva già sospeso le crociere nel Golfo dall'estate scorsa alla luce della situazione in Medio Oriente "fluida e imprevedibile per il prossimo futuro". Di qui la scelta di non operare per la stagione invernale 2025/26 gli itinerari negli Emirati Arabi Uniti e da e per Dubai.