Roma sempre più internazionale. La Capitale sta vivendo un’ondata di rinnovamento nel settore dell’ospitalità, a dimostrarlo le tante e attese aperture di importanti strutture alberghiere in città. A questo si aggiunge anche il primo Private Members Club della città, Le Graal che aprirà il suo monumentale portone su via Giulia il prossimo novembre. Un concept unico per Roma, ispirato ai circoli londinesi e internazionali, all’interno dello storico Palazzo Medici Clarelli la cui ristrutturazione totale è stata affidata nel progetto all’architetto Achille Salvagni.

Le Graal ospiterà due ristoranti, una lounge nel chiostro, un american bar, una cantina privata e una cigar room, oltre a una palestra e undici tra camere e suite. A curare la ristorazione, eccetto il terzo punto che sarà dedicato a una cucina internazionale, sarà lo chef Giovanni Guarneri del ristorante Don Camillo, di Ortigia. “La mia è una cucina di materia prima, di accostamenti semplici e mi piace pensarla come evoluzione della tradizione – ha esordito così lo chef raccontando a Il Gusto il progetto che lo vede coinvolto non solo nell’apertura romana –. Partiamo da basi solide, importanti, fondate sulla storia. Mentre un tempo si procedeva in maniera empirica, adesso lo si fa con le conoscenze e la tecnologia: il cuoco attento capisce cosa succede, la fisica e la chimica di una cottura. Ed è qui che c’è l’evoluzione della cucina, che però non può trascendere dalle basi della tradizione”.