Imponente, magico, pieno di mistero. E pure gustoso. Castel del Monte, il suggestivo castello medioevale voluto da Federico II di Svevia nel cuore della Puglia, arriva anche nel piatto. Condito rigorosamente con un filo d'olio, extravergine e di pura eccellenza come lo è la coratina, regina del territorio andriese. Ed è proprio ad Andria che il maniero ottagonale è finito in una creazione gastronomica premiata a Qoqo, il concorso internazionale dedicato ai giovani cuochi del Mediterraneo che da 17 edizioni celebra l'oro liquido delle Murge. Sabato 27 febbraio è stata incoronata la vincitrice, la chef turca Kardelen Soyalp.

Arrivata sul podio fra i dieci partecipanti selezionati da Slow Food Puglia fra i “Cuochi dell’Alleanza" e provenienti da diversi Paesi, oltre all'Italia dall'Albania alla Turchia, dalla Spagna al Marocco fino alla Romania. Il piatto medaglia d'oro è stato realizzato con carciofi brasati all'olio Evo di Andria, insalata di finocchi e gambilya. Quest'ultimo è un legume originario della Turchia orientale che si può confondere con la lenticchia gialla, ma è più simile ai piselli, che da noi è chiamato cicerchia pisellina (nome scientifico Lathyrus ochrus). Si usa spesso nelle zuppe ma nel concorso è stato preparato come un meze, una purea che in questo caso ha preso la forma proprio di Castel del Monte con le sue inconfondibili otto torri a corona.