Caccia, due portaerei, 13 navi da guerra, lanciamissili: tutta la forza della big armada Usa per l'attacco in Iran

Secondo diverse analisi, si tratta di un arsenale in grado di consentire una campagna militare prolungata e non solo un attacco isolato

sabato 28 febbraio 2026 di Mario Landi

Oltre 100 caccia e altri velivoli militari, una quindicina di navi da guerra, lancia-missili, sistemi difensivi, centri operativi di supporto. La potenza di fuoco aerea che gli Usa di Donald Trump hanno schierato in Medio Oriente nelle settimane precedenti l'attacco avvenuto la mattina del 28 febbraio durante i colloqui sui piani nucleari di Teheran. Si tratta della maggiore dai tempi dell'invasione dell'Iraq nel 2003, sulla base di fonti militari e sistemi aperti di tracciamento, portata e caratteristiche di questa «big armada» (come l'ha chiamata Trump stesso). Secondo diverse analisi, si tratta di un arsenale in grado di consentire una campagna militare prolungata e non solo un attacco isolato. Di tale schieramento fa parte anche la portaerei Uss Gerald R. Ford: il suo compito sarà di proteggerà Israele da un eventuale attacco dell'Iran.

Questi sono i principali mezzi e strumenti militari americani già operativi nell'area: