Per qualche anno è stata la rivoluzione, un grande passo avanti e, ora, sembra si stia tornando indietro. Nonostante l'eredità importante che ha lasciato e che ancora vive.

La body positivity, quel movimento sociale e culturale che promuove l'accettazione, il rispetto e l'amore per tutti i tipi di corpo indipendentemente dalla forma, sembra aver imboccato il viale del tramonto. Ovviamente per le donne. Che, quasi improvvisamente, si stanno ritrovando in una sorta di dittatura del corpo. Seppur con caratteristiche diverse da prima della rivoluzione.

I segnali, anche se piccolissimi, si palesano da più fronti. Che siano i social, le passerelle delle nuove collezioni, le foto, i dimagrimenti importanti delle vip. E così, ci si scopre di nuovo a camminare in salita. Quando si credeva di potersi rilassare.

Un paradosso: da sempre simbolo di body positivity e autodeterminazione BigMama, la cantante napoletana, si è trovata a rispondere a una montagna di commenti dopo essere dimagrita circa venti chili. Commenti che dietro un'apparente gentilezza nascondevano una critica. "Finalmente! Adesso sei davvero bella!" la frase più ricorrente. La replica dell'artista è stata netta: «Io sono sempre stata bella». Zittendo così chi volesse trasformare il dimagrimento in un parametro di valore. Situazione che, comunque, costringe a uno spiegarsi, a far i conti con l'accettazione. Da parte di sé e degli altri.