La mia vita da un anno circa ha avuto un grande cambiamento perché ho lasciato la casa dei miei genitori ed ho iniziato una esperienza di convivenza con altri due ragazzi autistici, nell’ambito dei progetti della legge del Dopo di Noi.

La legge Dopo di Noi

Ve ne parlo perché il tema di cosa faranno gli autistici quando i genitori non potranno più occuparsi di loro è molto sentito presso le famiglie di persone autistiche non autosufficienti. La legge del Dopo di Noi è nata proprio per cercare di dare una risposta a queste attese. La mia nuova casa è nello stesso quartiere dove sono cresciuto, non mi sono allontanato di molto, e ciò rende agevole il proseguire il rapporto con la mia famiglia d’origine, senza distacchi traumatici.

L’abitazione ha buona parte del suo perimetro immerso in una zona verde e quindi per essere a Roma è decisamente silenziosa. Ciascuno di noi ragazzi ha la sua stanza, ci sono poi come in ogni casa spazi comuni e gli operatori si alternano per assisterci e mandare avanti l’abitazione. La mattina io amo alzarmi con comodo e prendermi del relax.

Diversamente abile e quindi diversamente felice: Federico De Rosa racconta il suo autismo