Gentile Mattia, volevo raccontarti un’esperienza che io e mia moglie abbiamo vissuto partecipando a una presentazione di DIESIS, un’associazione milanese di promozione sociale che punta al miglioramento dell'autonomia personale e delle potenzialità di adolescenti e adulti con autismo. Pensavamo di incontrare solo bambini, invece abbiamo ascoltato le storie di adulti autistici: professionisti, artisti, persone con diagnosi anche tardive. Siamo rimasti profondamente colpiti. Durante l’incontro, una ragazza ci ha detto che per loro non esistevano luoghi dove poter uscire, ballare e divertirsi davvero.
Io sono proprietario di locali notturni e, in quel momento, mi sono sentito chiamato in causa. Con mia moglie abbiamo deciso di mettere a disposizione i nostri spazi per creare eventi realmente inclusivi, in collaborazione con DIESIS. Il primo evento “Aut Dance”, messo in campo da Fabricio e Beatriz Lanfredi, Dario De Lisi e realizzato in collaborazione con The Corp, è stato un successo: non solo per persone con disabilità, ma anche per amici, famiglie e curiosi. Un’esperienza condivisa, senza barriere. Nella seconda edizione abbiamo aggiunto l’arte e attività per bambini, creando un ambiente accogliente per tutte le età. Questa esperienza nasce anche dal nostro personale vissuto: abbiamo un figlio autistico e sappiamo quanto manchino informazioni e supporto, soprattutto per i genitori.








